PREWN
è il progetto della cantautrice Izzy Hagerup.Cresciuta a Northampton, in Massachusetts, si é prima dedicata allo studio del violoncello per poi passare alla chitarra.
La sua musica è un indie rock catartico dalle sonorità cupe, che spazia tra il post-punk e un folk sperimentale.Il suo album di debutto "Through the Window" (2023) ha ottenuto il plauso della critica ed è stato co-prodotto da McMahon (Pile, Swans). Grazie a brani emotivamente intensi, ambiziosi ma caratterizzati da un sound organico e lo-fi, Hagerup ha conquistato il pubblico e si è presto trasferita a Los Angeles, iniziando ad esibirsi dal vivo con una band al completo.
NICOLAS REMONDINO
"Hìeratico" live proprio come su disco porta in scena la grande presenza dei tamburi preparati, fusa all'elettronica e alla parola parlata, cantata e declinata in varie forme (italiano, inglese, giapponese e carnico), nel cuore di un bagliore, di profonda cura e sacrale sonoro, come a tendere verso un oltre, scandito dai suoni delle tre voci, dell'harmonium e della chitarra elettrica, mimetizzati all'elettronica.
Tra sperimentazione, spoken word e un mantrico percussivo tra pietre e legni, nasce una sorgiva melodia condivisa. Per questa data si esibirà in un trio delle meraviglie raggiunto da Adele Altro (Any Other) e Massimo Silvierio
THE MESSTHETICS & JJ LEWIS
Prendete la storica, chirurgica sezione ritmica dei leggendari Fugazi – composta dal bassista Joe Lally e dal batterista Brendan Canty – unitela ai virtuosismi sperimentali del chitarrista d'avanguardia Anthony Pirog. A questo incredibile trio strumentale, i The Messthetics, aggiungete il lirismo viscerale e la potenza espressiva di James Brandon Lewis, oggi considerato una delle figure più autorevoli e titaniche del sassofono tenore contemporaneo.
Il risultato è un'esplosione di energia pura, un dialogo musicale in tempo reale dove i confini di genere si dissolvono completamente. Pubblicato sotto la storica etichetta jazz Impulse! Records, il progetto unisce in modo viscerale ma rigoroso il noise rock, il free jazz, il post-punk e il math-rock.
MAI MAI MAI
è il progetto audio/video di Toni Cutrone: un’immersione nelle profondità rituali e simboliche del Sud Italia e del Mediterraneo. Attraverso un intreccio fitto di suoni e immagini, esplora l’incontro tra folklore, spiritualità e cultura popolare, dove i riti pagani dialogano con il cattolicesimo, la natura si mescola alla magia rurale e le antiche tradizioni musicali si scontrano con le loro trasformazioni contemporanee.
Tra registrazioni sul campo, materiali d’archivio e collaborazioni con artisti della scena avant ed etnica (tra cui Youmna Saba, Mike Cooper, Vera di Lecce, Lino Capra Vaccina, Maria Violenza, Nziria, Go Dugong), Mai Mai Mai costruisce un paesaggio sonoro che affonda le radici in quella che potremmo chiamare Hauntology mediterranea: non una nostalgica venerazione del passato, ma un risveglio rumoroso dei suoi fantasmi, richiamati a vibrare nel presente.
